Insegnare in reparto
In ospedale, la lezione non ha un orario definito. Lo stato di salute dello studente può cambiare di giorno in giorno, la mattina in ospedale è dedicata alle terapie e alle visite mediche e la durata della degenza non è quasi mai prevedibile.
L’insegnante costruisce la lezione in modo flessibile, partendo dagli interessi e dalla condizione dello studente. In base alle diverse situazioni gestisce il tempo della lezione e il carico di lavoro, crea un collegamento con la classe di appartenenza – entrando in contatto con i relativi docenti – e documenta il percorso scolastico in ospedale, così da facilitare il rientro a scuola dello studente.
Maggiori informazioni sulla Scuola in Ospedale sono disponibili sul sito dedicato del MIM
Fare lezione a casa dello studente
Con l’Istruzione Domiciliare il docente fa lezione a casa dello studente, molto spesso in modalità uno a uno, entrando in relazione diretta con la famiglia e con le dinamiche domestiche. Il contesto domiciliare è generalmente più stabile: lo studente si trova in un ambiente familiare, con minori interferenze esterne, e questo rende più gestibile la continuità della lezione. Le ore di lezione sono ridotte rispetto alla frequenza in presenza. I docenti – spesso quelli della classe – si alternano al domicilio e lavorano individualmente. Questo consente di costruire un percorso didattico personalizzato, adattato ai tempi, alle energie e ai bisogni dello studente. E’ sempre più frequente che lo studente in Istruzione Domiciliare sia in contatto con la propria classe di appartenenza, grazie all’uso della Didattica Digitale Integrata.
Risorsa: Percorso informativo sull’Istruzione Domiciliare nel contesto ligure
Maggiori informazioni sull’Istruzione Domiciliare sono disponibili sul sito dedicato del MIM
Il modello della classe ibrida inclusiva
Lo scopo della Scuola in Ospedale e dell’Istruzione Domiciliare è evitare che la malattia crei un vuoto nel percorso scolastico e di vita dello studente.
Il nostro gruppo di ricerca lavora perché questi interventi non vengano vissuti come una parentesi o un’assenza dalla classe, ma come una prosecuzione coerente dell’esperienza scolastica nelle diverse fasi della malattia. L’obiettivo è costruire un continuum educativo che mantenga attivo il legame con i docenti, con i compagni e con il percorso di apprendimento, riducendo la percezione di isolamento o esclusione.
Questo continuum si realizza attraverso un uso consapevole delle tecnologie digitali: collegamenti in video con la classe, condivisione in cloud dei materiali didattici e organizzativi, ambienti collaborativi online. Su queste basi sviluppiamo un modello di Classe Ibrida
,pensato per integrare presenza e distanza e garantire continuità.Risorse Utili
Toolkit per la classe ibrida: realizzare scenari inclusivi tra presenza e distanza

Classi ibride e inclusione socio-educativa: il progetto TRIS

Percorso
informativo sull’Istruzione Domiciliare nel contesto ligure

Docenti in Ospedale e a Domicilio

